TRATTAMENTO IMPIANTI TERMICI
In queste righe affrontiamo brevemente il tema del trattamento dell’acqua degli impianti di riscaldamento. L’acqua è il liquido che circola nei nostri impianti di riscaldamento e nei nostri termosifoni, si usa l’acqua essenzialmente perchè a basso costo e facilmente reperibile. Ma l’acqua così com’è, presenta alcune proprietà chimiche che non sono l’ideale per questa applicazione. Per avere il liquido ottimale basta “trattare” l’acqua che c’è nei nostri impianti.
Il “trattamento” dell’acqua consiste semplicemente nell’aggiungere quantità di un prodotto specifico.
Il trattamento dell’acqua di un impianto di riscaldamento deve essere preceduto da un efficace lavaggio dell’impianto stesso, eseguito con prodotti chimici adeguati.
Il lavaggio dell’impianto ed il successivo trattamento dell’acqua può essere effettuato in qualsiasi momento, e diventa obbligatorio quando si installa una nuova caldaia, sia su impianto preesistente che su impianto nuovo. (In conformità a quanto stabilito dal DPR 59/09 e norma UNI 8065 e D.P.R. nr. 74/2013).
Vi sono tre ordini di motivazioni per procedere con il lavaggio dell’impianto ed il successivo trattamento dell’acqua:
1. Prevenire o risolvere i problemi per l’impianto e per le caldaie, soprattutto a condensazione. I problemi sono quelli derivanti da:
• Corrosioni, generalizzate e puntiformi
• Depositi di calcare e incrostazioni di varie nature
• Formazione di alghe (per impianti a pannelli radianti, e basse temperature).
2. Ottemperare ai requisiti legislativi: DL 195/05 e DL 311/06 resi attuativi dal DPR 59/09, che all’articolo 4 comma 14 indica chiaramente l’obbligatorietà di questo intervento.
3. Risparmiare denaro: questo intervento fa risparmiare denaro sia direttamente in termini di combustibile, sia aumentando la durata e l’efficienza dell’impianto, e riducendo le necessità di interventi di manutenzione. Sebbene sia difficile calcolare con precisione l’entità del risparmio, date le numerose variabili in gioco, alcuni studi indicano che, con un trattamento ben eseguito e con prodotti idonei, si risparmia, come minino, il 2.5% di combustibile, ma si può arrivare anche al 10% ed oltre, se si partiva da un impianto molto sporco.



ADDOLCITORI Comunemente chiamati depuratori, per diminuire o eliminare completamente la durezza dell’acqua.
L’acqua ricca di sali di calcio e magnesio è detta “dura” ed è responsabile della formazione di calcare sulle superfici e nelle tubazioni arrecando gravi danni agli impianti, riducendone fortemente il buon funzionamento, facendone aumentare i costi energetici e gli interventi di manutenzione straordinaria.
Gli addolcitori hanno il compito di proteggere gli impianti dalle formazioni di calcare.
DM Europe è presente con una vasta gamma di addolcitori ad uso potabile e tecnologico per piccole medie e grandi portate disponibili in diverse soluzioni.
Cabinato: con contenitore sale integrato, per piccoli spazi.
Doppio Corpo: con contenitore sale separato.
Duplex: con doppia colonna a rigenerazione alternata per fornire acqua addolcita in continuo.
